Credere nella Bellezza

Ricercare e acquisire, restaurare, studiare e fare nuove scoperte, investire su opere che sfidano il tempo, condividendo tutto ciò con chi, come noi, crede valga la pena godere della bellezza: sono le ragioni per la quali con Serena Clemente, che da vent’anni lavora in laboratorio al mio fianco, abbiamo deciso di fondare inOpera.  Questo è il nome col quale abbiamo chiamato la galleria che ora affianca il laboratorio. Se il nostro interesse principale rimangono i mobili e le opere lignee, non mancheranno divagazioni nel patrimonio delle arti italiane, di cui il mobile è un’affascinante e ricchissima sfaccettatura.

Tra le prime acquisizioni, nel corso del 2020, figurano due mobili napoletani intarsiati in ebano e avorio eseguiti a Napoli agli sgoccioli del Cinquecento da uno straordinario ebanista fiammingo, noto con il nome di Iacobo Fiamengo, e da Giovanni Battista De Curtis, abilissimo incisore di avori. Purtroppo – a causa della pandemia – non è stato possibile allestire la mostra con la quale a novembre avremmo voluto inaugurare la galleria. II libro Con l’ebano e l’avorio, preparato per accompagnare la mostra (che speriamo sia possibile allestire nella prossima primavera), è però disponibile. InOpera è ora raggiungibile anche attraverso il sito in-opera.eu.

La sezione Consulting raccoglie alcune delle mie recenti ricerche legate al laboratorio; vi troveranno spazio anche quei nuovi incarichi di ricerca che ci sembreranno poter avere una valenza per gli studi sulla storia del mobile italiano. Our collection presenta una prima scelta di acquisizioni della galleria, disponibili in vendita. Nella sezione Books è possibile acquistare il volume Con l’ebano e l’avorio e, in futuro, le prossime pubblicazioni di inOpera publisher. Laboratorio racconta per immagini alcuni dei restauri delle nuove acquisizioni. Context, a cura di Alessandro Wegher, giovane storico dell’arte che cura i progetti di ricerca, è un osservatorio sul mercato delle Italian Arts, destinato agli appassionati come noi, per non perdere la memoria di quello che ci sembra valga la pena ricordare.

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